Il crostatore ad azoto liquido è un’apparecchiatura progettata per crostare e surgelare prodotti solidi, semidensi e liquidi nei settori alimentare, farmaceutico e industriale, grazie all’impiego di azoto in fase liquida.
Può essere utilizzato anche come pre-surgelatore, in supporto a tunnel di congelamento gassosi o meccanici.
Funzionamento e caratteristiche tecniche
L’unità utilizza il contatto diretto tra prodotto e fluido criogenico a bassissima temperatura all’interno di una vasca vibrante con movimentazione lineare, garantendo una surgelazione quasi immediata della superficie del prodotto. Il fluido criogenico è costituito da azoto, gas non tossico, inerte e sicuro.
La frequenza dei motovibratori determina la velocità di avanzamento del prodotto e, di conseguenza, il tempo di contatto con l’azoto liquido (mediamente tra 10 e 15 secondi).
Tale tempo può essere regolato variando:
- L’angolo di movimento della vasca
- La lunghezza della vasca
- L’inclinazione del piano
Vantaggi principali
- Efficienza: il sistema è dotato di vasca di raccolta e pompa criogenica per il riutilizzo dell’azoto liquido fino al completo esaurimento.
- Sostenibilità: l’evaporazione del fluido durante la surgelazione viene gestita tramite cappa di aspirazione con ventola di trasferimento, riducendo la dispersione in ambiente.
Ciclo di lavoro
- Riempimento automatico della vasca di processo da serbatoio di stoccaggio.
- Regolazione manuale dei parametri:
- Portata della pompa azoto liquido
- Frequenza inverter dei motovibratori
- Inclinazione della vasca tramite martinetti
- Messa in temperatura dell’unità con sola circolazione di azoto liquido (10 minuti).
- Alimentazione del prodotto da crostare.
- Fine alimentazione prodotto.
- Dopo 2 minuti: interruzione azoto liquido.
- Dopo 60 secondi: spegnimento dell’unità e scarico della vasca.
- A temperatura ambiente raggiunta: lavaggio e pulizia.