I Cryobox sono unità progettate per eseguire trattamenti termici criogenici controllati tramite l’utilizzo di azoto liquido in fase gassosa. Il gas viene spruzzato all’interno della camera e, durante la sua gasificazione, genera un’atmosfera fredda regolabile, con temperature comprese tra -100 °C e -180 °C.
Questi trattamenti permettono di impostare rampe di salita e discesa della temperatura, regolando tempi e intensità, per ottenere specifici diagrammi di stato funzionali del materiale trattato.
Un’applicazione tipica è la trasformazione dell’austenite residua in martensite, un processo che conferisce all’acciaio una maggiore durezza superficiale e una resistenza superiore all’usura.
Come funziona il Cryobox
- È un contenitore termico ad alta capacità, assimilabile a un “grande frigorifero industriale”.
- All’interno si genera un’atmosfera fredda controllata tramite azoto gassoso.
- I manufatti vengono immersi nell’atmosfera criogenica, senza contatto diretto con l’azoto liquido, beneficiando di un raffreddamento uniforme e graduale.
Differenza tra Cryobox e DEWAR
- Cryobox: utilizza azoto in fase gassosa a temperature da –100 °C a –180 °C per trattamenti atmosferici.
- DEWAR: è un serbatoio criogenico più piccolo, dove l’azoto è utilizzato in fase liquida a temperatura costante di –196 °C, indicato per applicazioni puntuali o di laboratorio.