Le vasche di processo per azoto liquido sono apparecchiature progettate per sfruttare il freddo estremo dell’azoto liquido in varie lavorazioni criogeniche.
Possono contenere da 100 litri fino a 22.000 litri di N₂L, a seconda delle esigenze operative.
A cosa servono?
Queste vasche vengono utilizzate per trattamenti criogenici su diversi materiali, in particolare per:
- Sverniciatura criogenica: I manufatti (come telai verniciati) vengono immersi nella vasca: il freddo rende la vernice fragile, facilitandone la completa rimozione tramite successiva azione meccanica (es. granigliatura).
- Sgommatura criogenica / Separazione criogenica: Tecnopolimeri come poliuretano, nylon o gomma vengono infragiliti e facilmente separati dai supporti rigidi a cui sono applicati. Questo processo permette di recuperare e riutilizzare componenti che altrimenti andrebbero smaltiti.
Altre applicazioni:
- Pulizia di rulli di stampa ricoperti in gomma.
- Rimozione della gomma dagli antivibranti, come i supporti motore automobilistici.
- Pulizia delle viti degli estrusori plastici, per la rimozione del tecnopolimero durante i cambi di produzione.