Calettamento a freddo

Il calettamento a freddo è un processo che consente di unire due componenti sagomati in modo complementare, creando una sorta di “saldatura ad incastro” senza ricorrere al calore o alla deformazione meccanica.

La tecnica sfrutta l’azoto liquido a -196°C, che provoca un leggero restringimento di uno dei componenti, permettendo un inserimento perfetto nell’altro. Una volta che il pezzo torna a temperatura ambiente, la saldatura diventa estremamente solida e stabile.

Questo metodo ha acquisito grande importanza nella costruzione di trasmissioni e cambi, risultando particolarmente efficace per l’accoppiamento tra alberi e ruote dentate, oltre che per qualsiasi applicazione in cui sia richiesta una connessione precisa e resistente.

Applicazioni del calettamento criogenico

Il calettamento a freddo può essere impiegato sia per produzioni singole sia per produzioni in serie, garantendo sempre la massima precisione e affidabilità. Alcuni esempi tipici includono:

  • le sedi e guide valvola, calettate automaticamente nelle testate dei cilindri;
  • la scatola del cambio e altri componenti meccanici che richiedono accoppiamenti stabili e duraturi;
  • alberi e ingranaggi dei riduttori delle funivie;
  • ruote delle gru dei porti;
  • alberi dei laminatori da 30qt.

Grazie alla precisione del calettamento a freddo, è possibile ottenere accoppiamenti estremamente solidi senza alterare la geometria o la struttura dei materiali.

Vantaggi del calettamento criogenico

Il calettamento a freddo offre numerosi vantaggi, soprattutto quando è necessario accoppiare alberi, collari o componenti simili a ruote dentate o alloggiamenti di grandi dimensioni, oppure quando le sedi di interferenza devono garantire una resistenza elevata. I principali benefici sono:

  • Maggiore resistenza dell’accoppiamento rispetto a un semplice accoppiamento a pressione.
  • Struttura del materiale e geometria dei componenti inalterate, evitando deformazioni indesiderate.
  • Semplicità e rapidità di montaggio, che consente di eseguire il calettamento anche direttamente in cantiere.
  • Costi di investimento contenuti, rendendo il processo accessibile anche per piccole produzioni o interventi puntuali.

Il calettamento criogenico si conferma così una soluzione affidabile, efficace e versatile per chiunque abbia bisogno di accoppiamenti precisi, duraturi e senza compromessi sulla qualità dei materiali.

Calettamenti su misura

Disponiamo di un reparto dedicato al calettamento criogenico e termico, in grado di gestire un ampio spettro di temperature e dimensioni. Eseguiamo calettamenti a freddo con azoto liquido a -196 °C e con ghiaccio secco a -78,5 °C, oltre a calettamenti in azoto gassoso da 0 °C a -150 °C. Offriamo anche calettamenti a caldo fino a +450 °C e processi misti freddo/caldo, con temperature specifiche, positive o negative, su richiesta del cliente.

Gestiamo componenti fino a 30 quintali e sfere delle valvole fino a 40”. Per le lavorazioni di grandi dimensioni, il reparto è equipaggiato con:

  • Vasca per azoto liquido: Ø 1.750 × h 2.800 mm.
  • Box criogenico ad azoto gassoso: 4.300 × 2.100 × h 1.800 mm.
  • Forno di riscaldamento: 1.500 × 4.000 × h 2.000 mm.

Eseguiamo inoltre trattamenti termici sottozero, ideali per:

  • Trasformazione dell’austenite residua in martensite.
  • Rilevamento di cricche.
  • Operazioni di calettamento che richiedono stabilità dimensionale superiore.